Savona è pronta ad accogliere il Papa.
16 Maggio 2008INFORMAZIONI UTILI:
- IL PROGRAMMA
Ore 16:45
Papa Benedetto XVI arriva al Santuario di Nostra Signoria di Misericordia
Arrivo in elicottero sul piazzale antistante la casa natale del Beato Botta
saluto delle autorità come previsto dal protocollo Vaticano
arrivo al Santuario, visita privata, preghiera per la città e la diocesi.
Ore 17:45
Inizio Santa Messa in Piazza del Popolo
Trasferimento in auto nel centro città arrivo in piazza del Popolo,
celebrazione Eucaristia solenne, durata prevista: circa due ore.
percorso in papamobile e benedizione:
- Via Paleocapa
- Corso Italia
- Piazza Sisto IV
- Via S. Maria Maggiore
- Piazza del Duomo
- Piazza Vescovato
Ore 19:45
Papa Benedetto XVI visita privatamente gli appartamenti di Pio VII
Ore 20:15
Il pontefice saluta Savona
Arrivo in auto alla Darsena partenza in elicottero.
- IL KIT DEL PELLEGRINO
I ragazzi della cooperativa sociale “Il Faggio” distribuiranno a tutti i fedeli una busta contenente una bottiglietta d’acqua, il libretto della S.Messa e una cartina della città di Savona.
- DA DOVE SEGUIRE LA CELEBRAZIONE
Oltre a piazza del Popolo si potrà assistere all’Eucarestia anche, tramite maxischermi, in piazza Mameli e al Santuario della Misericordia.
UN PO’ DI STORIA:
Il Santuario di N.S. della Misericordia di Savona ricopre un ruolo importante nel panorama Ligure sotto due profili: quello religioso, costituendo luogo di riferimento per il culto mariano tanto da essere considerato, per alcuni secoli, il più importante centro mariano dopo la Santa Casa di Loreto. Infatti, in seguito all’evento miracoloso dell’apparizione della Madonna di Misericordia al contadino Antonio Botta nel 18 marzo 1536 e l’immediato avvio dei lavori per l’edificazione della Basilica, il luogo divenne meta religiosa di forestieri e visitatori illustri con una continuità che, con modalità differenti, giunge sino ai giorni nostri.
Altrettanto importante il ruolo artistico del Santuario savonese che si offre ai visitatori con una facciata ricca ma discreta, realizzata tra il 1609 e il 1611 dal ticinese Taddeo Carlone.
Dopo quasi 200 anni un Papa torna a Savona e lo fa sulle orme di un suo illustre predecessore, Pio VII.
Savona conserva ben visibili le tracce di un passato prestigioso nel periodo del suo massimo splendore; il centro storico richiama subito alla memoria i papi Savonesi che con la loro presenza hanno reso grande e universale la città . La “Savona dei Papi” si inserisce nella cornice storica che prende il nome di “Età dei della Rovere”, espressione attribuita dagli storici a quel periodo segnato dal pontificato dei Papi savonesi Francesco Della Rovere (Sisto IV 1471-1484) e il nipote Giuliano Della Rovere (Giulio II 1503-1513).
INFORMAZIONI GENERALI
La grande corale diocesana, composta da 415 cantori provienienti da 21 corali parrocchiali e da 25 strumentisti, sarà diretta dal Maestro Maurizio Fiaschi, di Finale Ligure mentre il carmelitano Padre Piergiorgio Ladone guiderà l’assemblea. All’organo suonerà il maestro Mauro Cossu, di Lerca.
Per celebrare e conservare la memoria storica di un evento di importante rilievo quale è la visita di Papa Benedetto XVI a Savona, l’A.S.P. Opere Sociali di Nostra Signora di Misericordia, il Comune di Savona di Savona Noli hanno dato vita a una prestigiosa iniziativa: il conio di una medaglia commemorativa. Foto lato 1 - Foto lato 2
La medaglia realizzata da Vito Valentino Cimarosti vede sul fronte l’effigie del Santo Padre, mentre sul retro è raffigurata l’immagine di N.S. di Misericordia con accanto, inginocchiato, Antonio Botta.
La composizione floreale, curata dal circolo “Giovane Ranzi”, compresa di cornice, misurerà 3,60 x 6 metri e vedrà rappresentati, oltre allo stemma di Benedetto XVI, quelli del comune di Savona e del Vescovo Vittorio Lupi. Circa 25 persone si metteranno al lavoro per riprodurre con garofani, rose, iris, mimose e ginestre gli stemmi del Papato, della Città di Savona e della diocesi di Savona Noli.
- IL PRESBITERIO:
La croce processionale, che sarà collocata in cima al palco-presbiterio è la più maestosa e pesante della diocesi ed appartiene alla confraternita di san Bartolomeo in Varazze.
L’effigie della Vergine, davanti alla quale al termine della Messa Benedetto XVI reciterà la preghiera d’affidamento della città a Maria, appartiene al Priorato generale delle Confraternite di Savona centro d è conservata in una nicchia all’oratorio dei Santi Pietro e Caterina.
- OGGETTI LITURGICI:
Il calice che Benedetto XVi utilizzerà per la S.Messa è quello, in argento dorato, sbalzato e cesellato, donato al Santuario da Papa Pio VII nel 1814.
Cento calici e cento patene per la distribuzione della Comunione ai fedeli che resteranno in dono alle parrocchie della diocesi. Li ha realizzati, in occasione della solenne Eucarestia in piazza del Popolo, la ditta Attese Edizioni, su progetto dell’architetto Niccolò Casiddu. Il calice e la patena sono in ceramica dorata a terzo fuoco.
Le ditte “Il campanile” di Sanremo e “Gamma di Felisi” di Valgiano (Lucca) hanno confezionato, su mandato del vescovo di Savona monsignor Vittorio Lupi, pr i vescovi che parteciperanno alla Messa cento casule bianche su cui è stato riprodotto il disegno, realizzato dall’artista savonese Andrea Gianasso, di un pilastrino marmoreo dell’VIII secolo rinvenuto sul Priamar, la fortezza dove sorgeva la prima Cattedrale di Savona. Si tratta quindi della più antica testimonianza della Cattedrale dell’Assunta.






















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