Albenga - Mostre in corso.
16 Settembre 2008L’artista savonese Anita Oliveri espone ad Albenga nel suggestivo scenario dei saloni del Vescovado, in piazza dei Leoni, fino a domenica 21 settembre.
“ Si tratta – dice il noto esperto d’arte e collezionista Augusto Andreini- di una delle tante ed interessanti mostre organizzate dall’Ucai, che consentirà a coloro che ancora non conoscono questa artista di Vado Ligure, di prendere contatto con le sue belle, originali e poetiche opere. Anita Oliveri, molto nota soprattutto per le sue creazioni su carta è ogni volta una scoperta ”.
La Oliveri, che è nata e lavora a Vado Ligure, ha all’attivo oltre cento mostre e sue opere si trovano in musei, enti pubblici ed in importanti collezioni private.
Ha all’attivo anche una serie di premi e riconoscimenti in importanti manifestazioni, anche di livello internazionale, come quelli di Lione, Nantes, Tolosa, Brescia, Genova e Sanremo: “ Nel mondo dell’arte di oggi- dice la Oliveri- mi sento una figura fuori dal coro, Sono cresciuta in un paese dove la presenza di personalità trainanti ha segnato un
solco fecondo che si sente ancora oggi”.
Fondamentale per il suo sviluppo artistico sono stati i soggiorni e gli incontri con artisti francesi: “ E’ stata una vera e propria palestra di maturazione artistica l’ambiente che ho avuto modo di conoscere in particolare a Nizza e Mougins”.
Sempre in bilico fra l’informale e l’astratto, le sue creazioni sono sempre frutto di sperimentazioni: linee, colori, grovigli, intrecci, profili non si ripetono mai ed il gioco creativo è imprevedibile. Nelle terracotte invece è più forte il legame con la realtà ed in particolare, con la natura dalla quale trae le maggiori ispirazioni.
La personale, dal titolo “ Segni e terracotte”, allestita presso la saletta Ucai ( Unione Cattolica Artisti Italiani) resterà aperta, tutti i giorni, dalle 16 alle 19.
Sempre ad Albenga, ma presso la Galleria Scola ( in via Cavour 44), nella personale allestita a Palazzo Peloso Cepolla, sta ottenendo un ottimo successo di pubblico e critica con le sue nuove creazioni l’artista loanese Mauro Venturino, nato a Loano nel 1995 e membro dell’associazione garlendese “Amici nell’Arte” sempre pronto alla sperimentazione.
Autodidatta, estroso e curioso, non ha compiuto studi tradizionalmente artistici, ma ha raggiunto un buon livello tecnico, testimoniato dal suo lavoro che ha attraversato varie fasi. Partendo dai suoi primi lavori, realizzati con la tecnica a china ( con il “rapidograph” per il disegno meccanico) ha così sperimentato diverse tecniche ed attraversato varie correnti ed evoluzioni. E’ però solo a partire dagli anni Ottanta che la sua produzione comincia ad essere di un buon livello concettuale e cromatico, con opere che si rifanno in particolare al Surrealismo. Verso la fine degli anni Novanta, dopo varie crisi, si allontana dalla pittura ed è solo nel 2003 che riprende la sua attività con rinnovato vigore. Dal 2004 inizia una serie di collettive e personali in tutta la Liguria.
Alcuni suoi temi ricorrenti sono l’ecologia e le interazioni dell’uomo con la natura. Questa mostra ( che si concluderà il 21 settembre e sarà aperta tutti i giorni dalle 16 e 30 alle 21 e 30 escluso il martedì) ingauna presenta una ventina di opere del rinnovato artista: “ E’ una occasione – dice Augusto Andreini, noto collezionista ed esperto d’arte- per coloro che ancora non conoscessero Venturino per ammirare i suoi lavori. Si tratta davvero di una serie di quadri dai quali traspare quasi una rinnovata personalità ; se prima a volte alcune opere dell’artista emanavano infatti un senso di cupo mistero ed angoscia, ora invece le caratteristiche principali sono trasparenza, luminosità , carica vitale, sguardo sereno verso il mondo, con un equilibrato ed appropriato uso del colore”.
Testo: CLAUDIO ALMANZI






















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