Rapallo - Mostra Internazionale dei Cartoonist
17 Settembre 2008Nell’antico Castello sul Mare di Rapallo si svolge,da sabato 20 settembre a domenica 5 ottobre, la XXXVI^ Edizione della Mostra Internazionale dei Cartoonist, Strisce di terra e strisce di carta: I fumetti dei liguri nel mondo.
La mostra presenterà tavole a fumetti e lavori di autori di nascita ligure che si sono affermati nel panorama nazionale ed internazionale.
L’evento è organizzata dall’Associazione Culturale Rapalloonia.
Un pò di storia:
- Gli autori
I primi autori liguri che cominciarono a fare fumetti all’inizio degli anni Cinquanta (e che avrebbero anche visto le loro storie massicciamente diffuse all’estero) sono quattro: Luciano Bottaro, Giovan Battista (G.B.) Carpi, Carlo Chendi, Gallieno Ferri.
Luciano Bottaro (1931-2006), nato e sempre vissuto a Rapallo, disegnò migliaia di pagine di Paperino e Topolino, inoltre creò uno dei personaggi comici italiani più pubblicati nel mondo: il Corsaro Pepito (1952).
G.B. Carpi (1927-1999), genovese, oltre a disegnare anch’egli alcune migliaia di pagine con i personaggi Disney, prevalentemente Paperino e Topolino, fu anche l’autore di Nonna Abelarda (1971), personaggio che avrebbe avuto molto successo in Italia e nei paesi di lingua francofona.
Gallieno Ferri (Genova 1929) ha creato graficamente Zagor (1961), le cui storie erano scritte da Guido Nolitta, pseudonimo di Sergio Bonelli.
Di lui parla Alberto Savini nel suo contributo.
Carlo Chendi è nato a Ostellato (Fe) nel 1933, ma dall’età di 14 anni ha sempre vissuto a Rapallo.
Soggettista e sceneggiatore, ha scritto storie per Paperino e Topolino, disegnate da talentuosi artisti come Luciano Bottaro, G.B. Carpi e molti disegnatori non liguri, come Romano Scarpa, Giorgio Cavazzano, Massimo De Vita e altri.
Alla fine degli anni Settanta hanno cominciato a pubblicare, in Italia e in molti altri paesi, Giancarlo Berardi (1949), soggettista e sceneggiatore, e Ivo Milazzo (1947), disegnatore. Li nomino insieme perché hanno creato e sviluppato insieme la saga di Ken Parker (1977), uno dei personaggi italiani
a fumetti più originali della seconda metà del secolo scorso. Giancarlo Berardi inoltre, nel 1998, con la collaborazione di vari disegnatori (non liguri, ma nessuno è perfetto!), ha creato Julia, una giovane criminologa, insegnante universitaria che collabora con la polizia alla soluzione dei più difficili e insoliti casi criminali di Garden City, città dove vive. Anche le storie di Julia hanno varcato i confini e sono tradotte in vari paesi europei ed extra-europei, fra cui il Brasile, dov’è popolarissima.
E poi i più giovani, quelli che hanno cominciato alla fine degli anni Ottanta. Andrea Freccero (1968), disegnatore di Topolino e Paperino. Sergio Badino (1979), soggettista e sceneggiatore: ha iniziato pubblicando storie dei personaggi Disney su Topolino ma non disdegna, di tanto in tanto, di
scrivere anche storie anche per altri character.
Alessandro Barbucci e Barbara Canepa hanno creato, per conto della Disney e su idea di Elisabetta Gnone, la serie di personaggi femminili che ha spopolato nel mondo: Will, Irma, Taranee, Cornelia e Hay Lin, le cui iniziali formano la sigla Witch. Al successo italiano ha fatto seguito una rapida diffusione sul mercato internazionale: Witch è distribuita in 32 edizioni e tradotta in 28 lingue.
Sempre ligure, di La Spezia, è Carlo Panaro (1962), sceneggiatore disneyano di Paperino e Topolino. E, sempre restando in tema di autori, last but not least, la giovane Alessia Martusciello da Savona, disegnatrice. Anche lei ha cominciato con Paperino e Topolino, per passare poi alla realizzazione delle storie di Witch.
- I personaggi
Quelli nominati finora sono gli autori. Ma non va dimenticato che alcuni personaggi di grande diffusione e di successo in tutto il mondo sono, come i loro autori, liguri.
Pepito, nato a Rapallo, fu creato da Luciano Bottaro. Il personaggio per anni ebbe una sua testata diffusa sia in Italia che in Francia, Germania, Grecia e altri paesi europei; poi in Brasile, Nord Africa, Argentina (con il nome di Capitan Corcito), Colombia e paesi di lingua spagnola del Sud- e del Nord America (in quest’ultimo caso, il Messico). Carlo Chendi, da par suo, ha scritto una buona parte delle storie della saga di Pepito.
Altro personaggio che vide la luce all’ombra della Lanterna è Nonna Abelarda, con i disegni di G.B. Carpi. Il personaggio, che in lingua francese è noto col nome di Tartine, ebbe un enorme successo in Francia, Belgio, Svizzera e Canada. Alcune storie furono pubblicate anche in lingua inglese e diffuse in Australia.
Zagor, autori Guido Nolitta (pseudonimo di Sergio Bonelli) e Gallieno Ferri, è nato a Genova, ma poi, dato che Ferri si è trasferito a Recco (Ge), da molti anni Zagor è più un abitante di Recco che di Genova.
Ken Parker: questo personaggio è decisamente genovese. Infatti i suoi autori, Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo, vivevano entrambi a Genova quando lo hanno concepito. Ken Parker è amato particolarmente da un pubblico di lettori acculturati e anche da molti intellettuali: Oreste del Buono e il poeta Edoardo anguineti erano suoi estimatori. E poi Julia, ancora una creatura di Giancarlo Berardi, che ha inventato il format, cioè tutti i personaggi della serie e i luoghi nei quali si muovono.
E, ça va sans dire, anche il gruppo delle streghette di W.i.t.c.h. è nato a Genova, come i loro tre autori, Elisabetta Gnone, Alessandro Barbucci e Barbara Canepa.
Quindi, ricapitolando, sei famosi personaggi, pubblicati in tutto il mondo, sono nati a Genova: Pepito, Nonna Abelarda, Zagor, Ken Parker, Julia e le Witch.
Ma ci sono altri due personaggi famosissimi che, pur non essendo figli di autori liguri, hanno visto la luce in Liguria: Tex e Corto Maltese.
Quando Hugo Pratt disegnò Una ballata del mare malato (1967), la storia che vide il debutto di Corto Maltese, abitava in un appartamento nei pressi del Ponte Monumentale, praticamente a Genova centro.
Tex (1948) invece, su testo di Gian Luigi Bonelli, è “rapallino” di nascita. Infatti, quando ha creato Texi il disegnatore Aurelio Galleppini abitava in una casetta nei pressi del porto di Rapallo.
Come detto in precedenza, il totale degli autori di fumetti che si possono identificare come genovesi o liguri (di nascita o per residenza) sono una settantina, cosa che fa della Liguria la regione italiana con la più alta densità di autori di fumetti. E ciò è abbastanza strano, considerando che i luoghi di lavoro (cioè le case editrici che pubblicano fumetti) si trovano in massima parte a Milano o a Roma.
Vorrei concludere con un interrogativo che mi sono posto più volte, ma che finora non ha trovato risposta: non è che il Mar Ligure, per misteriose ragioni chimiche, riesce a sviluppare il talento fumettistico di coloro che vivono lungo le sue coste?
orario: dal mar al ven 15.30/19.30 – sab e dom 10.30-12.30/15.30-19.30 – lunedì chiuso






















Tags: 







Inserisci un commento
RSS feed per i commenti di questo articolo