Borghetto di Vara
Superficie: 27,33 km²
Abitanti: 996
Il Comune di Borghetto di Vara fa parte del Bacino Idrografico del Fiume Magra, della Comunità Montana Media e Bassa Val di Vara e del Parco Naturale di Montemarcello-Magra
Località e Frazioni di Borghetto di Vara: Cassana, Lago, Pogliasca, Ripalta.
Borghetto di Vara è situato all’incrocio fra la Strada Provinciale (già Strada Statale) 1 Aurelia e la Strada Provinciale 566 della Val di Vara, la quale collega a Borghetto anche San Pietro Vara, frazione di Varese Ligure. Inoltre è raggiungibile anche con l’Autostrada A12, uscendo al casello Brugnato - Borghetto Vara.
Il Comune è facilmente raggiungibile dalla vicina stazione ferroviaria di Levanto tramite frequenti corriere di linea.
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EVENTI E MANIFESTAZIONI:
Festa della castagna a l’Ago
Metà del mese di ottobre presso la sede della Bocciofila “Valle della Noce”.
Sagra conosciuta ed apprezzata in tutta la Val di Vara.
Ospiti le tradizionali caldarroste, castagnaccio al forno, e altre specialità quali il cacin (a base di farina di castagne), il pan martin (farina di castagne e noci) ed il cian (involtino a base di farina di castagne).
La Festa di San Giovanni Battista a l’Ago
Fine del mese di giugno, con il consueto e suggestivo falò. Ballo in piazza e banchi gastronomici.
A “Dumenega da Pignatta”
A Carnevale, nella piazzetta della Chiesa della Foce l’Associazione ACLI Cassana organizza la festa della pentolaccia, denominata ” A dumenega da pignatta”.Con dolci di Carnevale e giochi per bambini.
Festa Italo - Tedesca
Dal 1993 il Comune di Borghetto di Vara è gemellato con il Comune di Schneckenlohe in Baviera e, a partire da quella data, sono continuati gli scambi culturali fra i due paesi.
Cena a base di specialità tedesche e fiere di merci varie nel centro storico: la terza domenica di luglio e la seconda domenica di ottobre.
Festa della P.A. Croce Verde la seconda domenica di agosto (e giorni precedenti) con musica, ballo e banchi gastronomici
La Fiera di Ottobre e non solo…
Popolare fiera di ottobre, anteprima del mercatino di Natale che si svolgerà in “forma ufficiale”, il 16 dicembre prossimo.
Arte presepiale, decorazione e creazioni natalizie, lavorazione della lana, del cotone, del vetro, decoupage, giocattoli multicolori per i più piccini, profumi artigianali, modellismo navale, bigiotteria, fiori pressati.
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FESTA PATRONALE:
Sacro Cuore di Gesù
si festeggia la terza domenica di luglio
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LUOGHI DA VISITARE:
Abbazia dell’Accola
La fondazione della chiesa risale probabilmente al periodo longobardo, come proverebbe la croce longobarda scolpita sul portale arenaria.
L’Accola era una piccola Abbazia, probabilmente di fondazione bobbiese, la cui importanza consisteva nella sua collocazione lungo la strada diretta dall’entroterra pontremolese verso il mare.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1943, dopo il bombardamento della Spezia, la chiesa fu occupata ed adibita a dormitorio per i soldati. Subì poi danni dai bombardamenti che furono riparati come meglio si poteva. All’interno rimangono l’altare e due affreschi risalenti alla fine del XVII o agli inizi del XVIII: uno rappresenta la ” Madonna col Bambino, Sant’Antonio Abate e San Giovanni Battista”,. l’altro la ” Madonna addolorata e Santi”.
Chiesa del Sacro Cuore di Gesù
In passato era la chiesa di San Carlo Borromeo, ma fu distrutta dai bombardamenti nell’ultima guerra. Rimase solo il bel campanile seicentesco e fu ricostruita nel dopoguerra con il titolo di Sacro Cuore di Gesù. Sorge lungo la via Aurela e fu inaugurata nel settembre del 1937 da Mons. Giovanni Costantini.
Cassana.
La parrocchiale di Cassana, dedicata a San Michele Arcangelo, fu edificata su una preesistente costruzione romanica della
quale se ne osservano ancora i reperti.
L’Ago
La parrocchiale di Sant’Andrea con importanti opere artistiche.
Pogliasca
Chiesa parrocchiale di San Maurizio (fine XVII sec)
Vicino alla chiesa si trova l’oratorio di San Rocco e su un’altura sovrastante il paese vi è la Chiesa di Nostra Signora del Poggiolo.
Termine di Roverano
Il Santuario è una dei più belli ed importanti della Liguria dove la tradizione vuole sia apparsa, a due pastorelle, la Vergine Santissima e dove fu rinvenuto un quadro raffigurante la Madonna con il Bambino, dipinto su legno, di scuola italo-bizantina, custodito all’interno della chiesa ivi costruita nel 1875.
Bocca Pignone
Chiesa dedicata alla Madonna della Castagna.
Ripalta
Il borgo, il castello e la chiesa di San Nicolò.
Nella chiesa ricostruita sul preesistente edificio romanicosi trova una singolare fonte battesimale appartenente secondo la tradizione ad una antichissima chiesa scomparsa consacrata al Salvatore.
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DIVERTIMENTO E TEMPO LIBERO:
Centro sportivo molto attrezzato con campi da tennis, da calcio, da basket e pista ciclabile.
info@comuneborghettodivara.191.it
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HOTEL, RESIDENCE, CAMPING, CASE VACANZE, RISTORANTI PIZZERIE, STABILIMENTI BALNEARI, BAR, ATTIVITA’ COMMERCIALI (i titolari delle strutture ricettive interessate, possono contattarci per pubblicizzare la propria attività).
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UTILITA’:
Municipio:
Comune Di Borghetto Vara
19020 Borghetto Vara
Piazza Umberto I, 3
tel. 0187 897141
info@comuneborghettodivara.191.it
Pubblica Assistenza Croce Verde
Pronto Soccorso Autoambulanze
19020 Borghetto Vara
Piazza Umberto I
tel. 0187 897190
Carabinieri
19020 Borghetto Vara
Via Nazionale, 4
tel. 0187 894120
Ufficio Postale Di Borghetto Vara
19020 Borghetto Vara
Via IV Novembre, 10
tel. 0187 894101 - 0187 894322
Scuole Direzione Didattica
19020 Borghetto Vara
Via 24 Maggio
tel. 0187 894125
Biblioteca
19020 Borghetto Vara
0187 894347
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CHIESE, CONVENTI, MONASTERI E ALTRI LUOGHI DI CULTO:
Parrocchia Di San Carlo Borromeo
19020 Borghetto Vara (SP)
Via Aurelia, 20
0187 894150
- CENNI DI STORIA:
I nuclei abitati più antichi sono le frazioni collinari: Ripalta, Cassana, L’Ago, che si trovavano sull’antica via romana. Dopo il Medioevo, quando venne riorganizzata la rete stradale, le vie di traffico si spostarono nel fondovalle, e altrettanto fece gran parte della popolazione. Un tempo esisteva, vicino all’attuale capoluogo, una chiesetta con annesso ospizio per i pellegrini, denominata “Burgus Sanctae Mariae Magdalenae” da cui il nome del centro abitato.
Borghetto era un tempo una importante località sulla Via Aurelia, principale via di comunicazione fra Genova e Roma; perse questa importanza dopo la costruzione della ferrovia tirrenica, completata nel 1874, e quella dell’autostrada A12, completata nel 1970.
Il centro storico venne gravemente danneggiato dai bombardamenti anglo - americani della seconda guerra mondiale, che fecero numerose vittime. Recentemente il medesimo centro storico è stato oggetto di attenti lavori di restauro che ne hanno limitato il degrado.
Borghetto di Vara, duramente colpito dagli eventi bellici 1940/45, raso al suolo, con l’economia in ginocchio, depauperato di giovani vite spente sia su tutti i fronti di guerra, che alla macchia durante la Guerra di Liberazione, duramente colpito anche tra la popolazione civile, impiegava lunghi anni per sanare le ferite della guerra e presentare il volto ridente e civettuolo che ha oggi.
Ciò va a merito della tenacia della sua popolazione, dello spirito di sacrificio di intere generazioni che hanno saputo affiancare ad un’agricoltura povera, il lavoro nell’industria, nell’artigianato, nel commercio e nei servizi, conquistandosi un livello di vita invidiabile, confortati da tutta una serie di Sindaci e di successive amministrazioni comunali che hanno operato con saggezza e oculatezza, senza sperperi e senza sogni faraonici ma tenendo i piedi per terra secondo il concetto romano del “pater familias”, garantendo alla popolazione i servizi indispensabili e qualche cosa in più.


















