Levanto
Superficie: 38 km²
Abitanti: 5.632
Il Comune di Levanto è Località balneare segnalata con quattro vele nella Guida Blu di Legambiente.
Il Comune di Levanto fa parte del Bacino Idrografico del Fiume Magra, della Comunità Montana Riviera Spezzina, del
Movimento Cittaslow (rete internazionale delle città del buon vivere), e dell’Associazione Nazionale Città del Vino.
Località e Frazioni di Levanto: Gallona, Legnaro, Chiesanuova, Fontona, Montale, Groppo, Dosso, Lavaggiorosso, Pastine, Lerici, Vignana, Casella, Ghiare, Lizza, Fossato, Ridarolo
Per arrivare a Levanto in auto con l’autostrada Genova-Livorno (A12) uscita “Carrodano-Levanto”. Seguire poi le indicazioni per Levanto (circa 11 km).
Via mare: la società Navigazione Golfo dei Poeti che collega Levanto con Portofino, le 5 Terre e Portovenere.
Arrivare in treno: alla stazione di Levanto fermano tutti i treni Regionali ed Interregionali che passano sulla tratta La Spezia - Genova più alcuni Intercity.
- EVENTI E MANIFESTAZIONI:
Rassegna Corale Levantese
Gruppo Vocale MuisicaNova - Levanto
Maggio-Luglio
Festa del Mare
23-25 luglio
Gruppi sbandieratori e corteo storico per le vie cittadine; spettacolo di giochi di bandiera; processione solenne di San Giacomo con i crocifissi delle Confraternite liguri; spettacolo pirotecnico.
Festival Amfitheatrof
Luglio-Agosto
Rassegna internazionale di musica classica
N.S. della Neve
5 Agosto
Festa di San Rocco
16 agosto
MangiaLunga
maggio e settembre
Passeggiata enogastronomica (km 7 circa) tra i borghi e i sapori della valle di Levanto.
Solennità di N.S. della Guardia
26-29 agosto
Processione per le vie cittadine; pesca di beneficenza; intrattenimento musicale, tornei di calcetto.
Stralevanto
Seconda domenica di ottobre.
Corsa campestre
- MERCATI:
Ogni mercoledì mattina.
- FESTA PATRONALE:
Sant’Andrea
30 novembre
- LUOGHI DA VISITARE:
Castello
Al suo interno si trova una sovrapporta in ardesia che raffigura l’Annunciazione, forse ad opera di uno scultore lombardo-ligure del XV secolo.Attualmente è abitazione privata.
Mura
Sono in gran parte conservate e risalgono al 1265. Subirono nel tempo alcuni rifacimenti. Delle antiche porte di accesso si è conservata solo la Porta del Fossato o dell’Acqua in località Prealba.
Mostra Permanente della Cultura Materiale
La Mostra Permanente della Cultura Materiale, aperta nel 1981, raccoglie circa 300 oggetti relativi alla tradizione contadina del territorio levantese e del suo comprensorio. Accanto vi è una piccola biblioteca che documenta la storia del territorio.
Via Emanuele Toso
Era la via principale del borgo antico che faceva da collegamento tra la chiesa di sant’Andrea e la piazza della loggia. Il nome vuole ricordare il parroco don Emanuele Toso di Lavaggiorosso.
La Loggia medioevale
E’ datata XIII secolo. In origine aveva un uso mercantile e vi era conservato l’archivio comunale. Su una parete interna è stata recentemente scoperta una Annunciazione, attribuita ad un pittore ligure-piemontese dell’inizio del XV secolo.
Via Guani
un tempo la via delle Botteghe e più tardi la via dei Forni. Ospita Casa del podestà, il Palazzo delle Sirene, databile alla metà del sec. XVIII).
Via Garibaldi
La via fa parte di una parte del borgo sorta alla fine del medioevo. Su alcuni edifici si sono conservate caricature a monocromo di un pittore ignoto attivo tra la fine del ‘400 e l’inizio del ‘500. Si trova anche la porta di san Martino (seconda metà del XVI sec. e restaurata) oltre la quale iniziava la via dei monti.
Borgo della Frazione di Lavaggiorosso
Borgo della Frazione di Dosso
Borgo della Frazione di Montale
Borgo della Frazione di Legnaro
Borgo della Frazione di Chiesanuova
- DIVERTIMENTO E TEMPO LIBERO:
Cinema Sport
19015 Levanto
Via Cairoli, 5
tel. 0187 808235
- Impianti sportivi:
Ussal Tennis
Via Varego, 15
Tel. 807756
Vela Club Levanto
Loc. Vallesanta
Tel. 348.4413560
Levanto Surf Club
Via Jacopo
Tel. 0187-802505
Surf “Curpi de Ma”
Via Olivieri 18
Tel. 0187-801483
Unione sportiva
“Acli-Gisal”
Via Varego 15
Tel.0187-807756
Ass. Vecchio Levanto
Campo Sportivo Moltedi
Loc. Moltedi
Tel. 0187-800579
Bocciofila Levantese
c/o Bar Bocciofila Levantese
Via del mercato
Tel. 0187-801270
Gruppo Podistico
“Città di Genova”
Via Dante 16
Tel. 0187-807442
- HOTEL, RESIDENCE, CAMPING, CASE VACANZE, RISTORANTI, PIZZERIE, STABILIMENTI BALNEARI, BAR, ATTIVITA’ COMMERCIALI, (i titolari delle strutture ricettive interessate, possono contattarci per pubblicizzare la propria attività).
- UTILITA’:
Comune di Levanto
Piazza Cavour 5
tel. 0187 808113
http://www.comune.levanto.sp.it
Farmacia Cimitan
Via Dante 2
Tel. 0187/808346
Farmacia Moderna
Corso Italia 12
tel. 0187/808372
Farmacia Zoppi
Via Garibaldi 106
tel. 0187/808672
Ospedale Civile San Nicccolò
Via N.S. della Guardia
tel. 0187 808409
Guardia Medica
presso Ospedale Civile
tel. 0187 800409 - 0187 800973
Croce Verde
Piazza Colombo 1
tel. 0187 808381
Croce Rossa
Piazza Mazzini
tel. 0187 808535
Capitaneria Di Porto
Ufficio Locale Marittimo
19015 Levanto
Piazza Colombo, 2
tel. 0187 808150
Navigazione Golfo dei Poeti
via Minzoni, 13 La Spezia
tel. 0187 – 732987 Fax 0187 – 730336
Stazione ferroviaria
Piazzale Nuova Stazione
tel. 0187 808457
Carabinieri
Corso Roma
tel. 0187 808105
tel. 0187 808303
Vigili Urbani
Piazza Cavour
tel. 0187 808297
Poste e Telecomunicazioni
Via Jacopo 14
tel. 0187 808164
Scuola Elementare Statale
Corso Roma
tel. 0187 808117
Biblioteca Civica
Piazza Cavour
tel. 0187 809021
- CHIESE, CONVENTI E ALTRI LUOGHI DI CULTO:
Chiesa di S. Antonio del Mesco
Viene citata la prima volta nel 1380 ma pare sia più antica. Si notano i resti del convento .
Convento e chiesa della SS. Annunziata in Levanto
La costruzione terminò all’inizio del ‘600. Essa è a tre navate. Conserva opere di pittori del XVI e XVII secolo, la Cena di Emmaus di Giovanni Battista Casoni del 1641.
Monastero delle Clarisse
Oggi è proprietà comunale e ospita la Biblioteca, gli Uffici del Comune, la Comunità Montana della Riviera Spezzina, lo I.A.T. e il Polo Informativo del Parco delle Cinque Terre.
Chiesa di Sant’Andrea
Piazza S.Andrea
tel. 0187 808135
Risale al XIII secolo e rappresenta lo stile gotico ligure. All’interno si trova il calice di Enrico VIII .
Oratorio di S.Giacomo
Risale alla fine del XVI secolo. E’sede della confraternita di S.Giacomo.
http://www.sangiacomolevanto.org
- CENNI DI STORIA:
In epoca romana esisteva un piccolo borgo denominato Ceula situato sulle colline dell’odierna Montale, in prossimità delle quali giungeva il mare; esso costituiva un nodo strategico di grande importanza poichè era ubicato nel punto in cui l’antica via ligure che proveniva dall’interno toccava la costa. Dopo la caduta dell’impero romano di occidente (476 D.C.), Ceula entrò a far parte dell’Impero Bizantino.
In epoca carolingia (inizio IX sec.) l’attuale campanile della Chiesa di San Siro fungeva da torre di avvistamento e di difesa contro i pericoli provenienti dal mare.
A partire dal XIII secolo l’importanza dell’abitato iniziò a diminuire a vantaggio di Levanto che stava ampliandosi direttamente sul mare.
Levanto, diventò prima feudo dei Malaspina, passò successivamente ai Da Passano e nel 1229 alla Repubblica di Genova. Nei secoli medievali la vita economica di Levanto si reggeva soprattutto sulle attività mercantili - marmo “rosso di Levanto”, vino ed olio locali - alimentate tanto dalle vie di comunicazione verso la Pianura Padana (la via Francigena) quanto dalle vie marittime che si aprivano sull’intero Mediterraneo; ciò è dimostrato dalla presenza della Loggia e della Darsena.
Dopo il Medioevo, il Borgo antico raccolto attorno alla Chiesa di Sant’Andrea ed al colle di San Giacomo conobbe un notevole sviluppo; una seconda fase di espansione è datata XV secolo, con l’edificazione del Borgo nuovo o Stagno nella piana del Ghiararo dovuta principalmente alle rilevanti funzioni economiche e politiche assegnate a Levanto dalla Repubblica di Genova che rendevano insufficiente il borgo medioevale determinando la nascita del Borgo Nuovo sull’allineamento della Via dei Monti collegante il borgo con la valle; tale insediamento mantiene ancora oggi il suo carattere lineare con interessanti palazzi dei secoli XVII e XVIII che si affacciano ai due lati di Via Garibaldi e di Via Guani, di recente ristrutturati tramite il “Progetto Raffaello” dell’Unione Europea.
Un’ulteriore fase dello sviluppo urbano si pone tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo con l’apertura degli attuali Corso Italia e Corso Roma. A partire dal 1950 il borgo si è ulteriormente esteso raggiungendo negli anni ‘70 l’attuale configurazione.


















